Coronavirus

L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato l'11 marzo 2020 la diffusione del nuovo coronavirus (COVID-19) una pandemia.

 

Il 16 marzo il Consiglio federale ha proclamato lo stato di "situazione straordinaria" ai sensi della legge sulle epidemie, cambiata in giugno 2020 in "situazione particolare". In virtù di questa situazione, il Consiglio federale definisce provvedimenti validi in tutta la SvizzeraNei casi in cui siano più severi di quelli nazionali, vanno osservati i provvedimenti presi dai Cantoni.

 

Anche il Consiglio di Stato ticinese ha deciso di adottare delle disposizioni valevoli a livello cantonale

 

È indispensabile che tutti i cittadini, di tutte le età, continuino a rispettare le istruzioni per cercare di contenere l'infezione da coronavirus. La collaborazione di tutti è fondamentale.


Le autorità invitano i cittadini che avessero avuto contatti con persone colpite da coronavirus o che presentassero sintomi ad esso legati a evitare di presentarsi spontaneamente nelle strutture sanitarie, ma di rivolgersi esclusivamente per telefono al proprio medico di famiglia, al Servizio di guardia medica (t. +41 91 800 18 28) o alla Centrale di soccorso 144 nei casi urgenti o ai Pronto soccorso del Cantone (previo contatto telefonico).

 

Chi entra in Svizzera da nazioni e regioni ritenute a rischio è tenuto per legge a mettersi in quarantena. Oltre all'obbligo di quarantena, chi entra deve annunciarsi entro due giorni compilando un formulario online oppure telefonando all'hotline coronavirus 0800 144 144 o scrivendo un'email a hotline@fctsa.ch.

Le misure da seguire

 

Per evitare che il virus continui a diffondersi è fondamentale rispettare le distanze di sicurezza e le misure d'igiene nei contatti interpersonali, durante le attività e gli spostamenti, anche se non si hanno sintomi di malattia. Perciò è determinante la responsabilità individuale. A ciò si aggiungono l'auto-isolamentol'auto-quarantena e l'isolamento delle persone malate.

Il virus può colpire chiunque, anche in maniera grave. Per proteggere non solamente se stessi - indipendentemente dalla propria età - ma per proteggere tutta la popolazione e per evitare che con i propri comportamenti si possano contagiare altre persone - in particolare anziani e chi ha determinate problematiche di salute -, è fondamentale rispettare tutte le misure disposte a livello federale e cantonale, anche se non si hanno sintomi di malattia. Tra le regole principali ci sono:

 

  • Mantenere le distanze, evitando il contatto fisico, le strette di mano, gli abbracci, i baci
  • Restare il più possibile a casa ed evitare spostamenti o viaggi non indispensabili
  • Evitare i luoghi affollati
  • Lavarsi accuratamente e spesso le mani o disinfettarle
  • Avere sempre una mascherina a portata di mano per proteggere gli altri e sé stessi; quando indossata, la mascherina deve coprire sia il naso sia la bocca
  • Proteggere le persone più fragili, come malati e anziani, osservando anche le direttive previste negli ospedali e nelle case per anziani
  • Rispettare le disposizioni relative alla quarantena e all'isolamento; se si manifestano dei sintomi, restare a casa ed evitare il contatto con altre persone
  • Tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che manifestano tosse e febbre 
  • Non toccarsi bocca, occhi e naso con le mani
  • Non prendere antibiotici se non prescritti dal medico
  • In caso di dubbio non andare al Pronto soccorso, ma chiamare il proprio medico di famiglia o i numeri indicati più sopra
  • Subito dopo il loro uso, raccogliere rifiuti come mascherine, fazzoletti (anche di carta), articoli di igiene e chiuderli in un sacco di plastica da riporre a sua volta all'interno del sacco ufficiale dei rifiuti
  • È possibile ridurre il rischio di trasmissione del virus negli ambienti chiusi arieggiando regolarmente tutti i locali in cui sono presenti persone
  • Evitare gli assembramenti e le folle. Nel Canton Ticino sono vietati gli assembramenti con più di cinque persone nello spazio pubblico, segnatamente in piazze pubbliche, luoghi di passeggio e parchi, eccetto che per persone che vivono nella stessa economia domestica
  • Nel Canton Ticino, alle manifestazioni private che hanno luogo nella cerchia famigliare o di amici in strutture non accessibili al pubblico possono partecipare al massimo 5 persone; nei giorni 24, 25, 26 e 31 dicembre 2020 così come il 1° gennaio 2021 la partecipazione è consentita fino a un massimo di 10 persone
  • Le manifestazioni pubbliche sono vietate, fatta eccezione per le celebrazioni religiose, i funerali e i matrimoni religiosi la cui partecipazione è permessa, in Ticino, fino ad un massimo di 30 persone. Sono altresì permesse le assemblee degli organi legislativi e le manifestazioni politiche. Per le celebrazioni religiose del 24 e 25 dicembre 2020 è consentita una partecipazione fino a 50 persone nel rispetto degli specifici piani di protezione
  • Nel Canton Ticino, alle persone particolarmente a rischio per età o patologie pregresse è vivamente raccomandato di limitare la frequentazione di strutture accessibili al pubblico e luoghi pubblici con elevata concentrazione di persone, in particolare concentrando l'accesso ai negozi di generi alimentari nella fascia oraria mattutina fino alle ore 10.00 per acquisti di prima necessità che non vengono fatti tramite i servizi comunali o le consegne a domicilio
  • Vige l'obbligo di indossare la mascherina sia nei locali chiusi accessibili al pubblico sia nelle aree esterne di svariate strutture, nelle aree pedonali molto frequentate e in generale nello spazio pubblico se non può essere mantenuta la distanza necessaria. La mascherina va indossata coprendo sia il naso sia la bocca. È obbligatoria anche sul posto di lavoro, a meno che non possa essere rispettata la distanza necessaria (per esempio negli uffici individuali) o se non è possibile per motivi di sicurezza. 
  • Per le attività sportive e culturali nel tempo libero valgono le restrizioni decise dal Consiglio federale, che prevedono un limite massimo di 5 persone, fatto salvo per alcune eccezioni. Gli sport di contatto sono vietati
  • È raccomandato il telelavoro. I datori di lavoro sono tenuti a seguire le relative raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica. Lavorare da casa contribuisce a ridurre gli assembramenti di persone, in particolare durante le ore di punta, e i contatti ravvicinati sul posto di lavoro. Inoltre, grazie al lavoro da casa si riduce il rischio di dover mettere in quarantena un intero team a seguito di un caso di coronavirus
  • Fornire i propri dati di contatto per il tracciamento nei luoghi dove vengono chiesti; è raccomandata l'installazione dell'app SwissCovid sul proprio cellulare
Le persone che hanno compiuto 65 anni, le persone che soffrono di alcune malattie e le donne in gravidanza possono presentare un rischio più elevato di decorso grave della malattia. Perciò, oltre alle misure già elencate sopra, è indispensabile seguire anche le seguenti misure:
  • Evitare i luoghi molto frequentati, come le stazioni e i trasporti pubblici, e gli orari di punta (il traffico pendolare o la spesa al sabato)
  • Evitare i contatti non strettamente necessari 
  • Per andare dal medico o al lavoro, usare preferibilmente l'automobile, la bicicletta o muoversi a piedi

Chiusura di strutture della ristorazione, impianti sportivi, strutture culturali e per il tempo libero (dal 22 dicembre 2020) 

 

A partire da martedì 22 dicembre il Consiglio federale ha ulteriormente rafforzato le restrizioni, che comportano (con alcune eccezioni) la chiusura delle strutture della ristorazione, degli impianti sportivi, delle strutture culturali e per il tempo libero.

 

Le strutture della ristorazione devono chiudereNon sono previste deroghe durante le festività. Possono rimanere aperte soltanto le mense aziendali, le mense scolastiche della scuola dell'obbligo e le strutture della ristorazione degli alberghi riservate ai propri ospiti. Restano inoltre consentite la vendita di cibi e bevande da asporto e i servizi di consegna.

 

Vengono chiuse le strutture sportive. La pratica dello sport all'aperto è consentita in gruppi di non più di cinque persone. Sono ammesse le attività sportive, ad eccezione delle competizioni, e culturali di bambini e ragazzi che non hanno ancora compiuti i 16 anni. 

 

I musei, i cinema, le biblioteche, le case da gioco, i giardini botanici e gli zoo e altre strutture culturali e per il tempo libero devono chiudereÈ possibile svolgere attività culturali in piccoli gruppi. Restano per contro vietate le manifestazioni con pubblico.

Servizio "spesa a domicilio"

 

Da lunedì 16 novembre 2020 è di nuovo attivo il servizio di appoggio “spesa a casa” a favore delle Persone che si sentono a rischio o che non possono lasciare il domicilio per malattia, contagio o quarantena obbligatoria.

 

Come la scorsa primavera il servizio può essere raggiunto telefonicamente il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 al numero 076.685.74.14.

 

Le condizioni e le modalità di funzionamento rimangono invariate:

> Disposizioni del servizio

Direttive

Autocertificazione stato di salute

Attività dell'Amministrazione comunale

 

L'accesso agli sportelli può avvenire liberamente nei consueti orari di apertura (9.00-11.00 / 14.30-16.30) nel rispetto delle norme igieniche accresciute e di distanza sociale. 


Sopra i 12 anni, per accedere al palazzo scolastico amministrativo è obbligatorio l'uso della mascherina.

Smaltimento dei rifiuti 

 

Raccomandazioni alla popolazione:

  • Depositare i rifiuti come le mascherine, i fazzoletti, gli articoli d’igiene e i fazzoletti di carta in un sacchetto di plastica subito dopo il loro uso.
  • Il sacchetto di plastica deve essere chiuso con un nodo ma senza essere pressato e gettato nel sacco ufficiale verde per i rifiuti solidi urbani.
  • Le economie domestiche con persone ammalate o in quarantena devono rinunciare alla raccolta separata dei rifiuti. I rifiuti riciclabili come PET, vetro, carta, ecc. come anche gli scarti vegetali devono essere smaltiti nel sacco ufficiale dei rifiuti solidi urbani al fine di escludere pericoli di contagio.
  • L’incenerimento dei rifiuti in giardino e nel caminetto di casa rimane vietato.

Le elezioni comunali si terranno il 18 aprile 2021

 

Il Consiglio di Stato ha deciso, a causa dell'epidemia di coronavirus, di rinviare le elezioni comunali del 5 aprile 2020 al 18 aprile 2021. Di conseguenza gli attuali Municipali e Consiglieri comunali rimangono in carica fino ad aprile 2021. 

I numeri da chiamare per informazioni


È attiva una hotline coronavirus del Canton Ticino: 0800 144 144.

Fornisce informazioni sanitarie e supporto psicologico (sostegnopsi@fctsa.ch).
Risponde tutti i giorni, dalle ore 7.00 alle 22.00.

 

Si può chiamare anche l'hotline nazionale: +41 58 463 00 00
Risponde tutti i giorni, 24 ore su 24.

 

Per le attività commerciali, il Cantone mette a disposizione la hotline 0840 117 112.
Risponde tutti i giorni, dalle ore 6.00 alle 22.00.

In alternativa, si può scrivere un'email ad attivita-commerciali@ti.ch.

 

Il numero del Cantone per domande sulle indennità per orario ridotto è: 091 814 31 03.
È attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 16.00.

I siti ufficiali delle informazioni

 

Sia sul sito della Confederazione sia su quello del Cantone sono state aperte delle sezioni dedicate al coronavirus, con aggiornamenti continui sulla situazione e con tutte le misure da seguire.

 

In particolare il Cantone ha predisposto dei flyer informativi e una lista di misure per limitare il rischio di contagio fra la popolazione, anche a tutela delle persone più vulnerabili.

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