Coronavirus

L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato la diffusione del nuovo coronavirus (COVID-19) una pandemia.

 

Lunedì 16 marzo il Consiglio federale ha proclamato lo stato di "situazione straordinaria" ai sensi della legge sulle epidemie. In virtù di questa nuova situazione, il Consiglio federale ha ordinato provvedimenti restrittivi validi in tutti i Cantoni, Ticino compreso. Successivamente sono state imposte ulteriori norme e le limitazioni sono state prorogate fino al 26 aprile. Successivamente sono state imposte ulteriori norme e le limitazioni sono state prorogate fino al 26 aprile.


Dal 27 aprile il Consiglio federale ha autorizzato degli allentamenti graduali dei provvedimenti. Stanno riaprendo progressivamente diverse attività.


Anche se l'evoluzione della pandemia ha permesso delle riaperture, è indispensabile che tutti i cittadini, di tutte le età, continuino a rispettare le istruzioni per cercare di contenere l'accelerazione dell'infezione da coronavirus. La collaborazione di tutti è fondamentale.


Le autorità invitano i cittadini che avessero avuto contatti diretti con casi confermati in Svizzera o all'estero o che comunque presentassero sintomi delle vie respiratorie inferiori (tosse o difficoltà a respirare) e febbre a evitare di presentarsi spontaneamente nelle strutture sanitarie, ma di rivolgersi esclusivamente per telefono al proprio medico di famiglia, al Servizio di guardia medica (t. +41 91 800 18 28) o alla Centrale di soccorso 144 nei casi urgenti o ai Pronto soccorso del Cantone (previo contatto telefonico).

Le misure da seguire

 

Per evitare che il virus continui a diffondersi e garantire così assistenza medica alle persone che ne hanno assolutamente bisogno, è fondamentale ridurre al minimo i contatti interpersonali, le attività e gli spostamenti, rimanendo a casa il più possibile, anche se non si hanno sintomi di malattia. Perciò è determinante la responsabilità individualeA ciò si aggiungono l'auto-isolamentol'auto-quarantena e l'isolamento delle persone malate.

Il virus può colpire chiunque, anche in maniera grave. Per proteggere non solamente se stessi - indipendentemente dalla propria età - ma per proteggere tutta la popolazione e per evitare che con i propri comportamenti si possano contagiare altre persone - in particolare anziani e chi ha determinate problematiche di salute -, è fondamentale rispettare le seguenti misure, anche se non si hanno sintomi di malattia:

 

  • Tenersi a distanza di almeno due metri
  • Lavarsi accuratamente e spesso le mani
  • Evitare le strette di mano, gli abbracci, i baci
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che manifestano tosse e febbre
  • Non toccarsi bocca, occhi e naso con le mani
  • Subito dopo il loro uso, raccogliere rifiuti come mascherine, fazzoletti (anche di carta), articoli di igiene e chiuderli in un sacco di plastica da riporre a sua volta all'interno del sacco ufficiale dei rifiuti
  • Tossire e starnutire in un fazzoletto e nella piega del gomito
  • Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si assistono persone malate
  • Se si manifestano sintomi influenzali, restare a casa ed evitare il contatto con altre persone
  • In caso di dubbio non andare al Pronto soccorso, ma chiamare il proprio medico di famiglia o i numeri indicati più sopra
  • Evitare i luoghi pubblici o affollati
  • Evitare gli assembramenti, le folle e i gruppi
  • Non partecipare a manifestazioni pubbliche o private
  • Non prendere antibiotici se non prescritti dal medico
Le misure da seguire sono state riassunte con la campagna cantonale "Se vuoi uscire ancora, devi stare a casa ora", i cui volantini sono disponibili in italianotedesco e francese.
 

Come sottolineato anche dalle autorità sanitarie, le persone che hanno compiuto 65 anni e i gruppi definiti vulnerabili sono particolarmente esposti al rischio di complicazioni gravi, che possono metterne in pericolo la vita. Perciò, oltre alle misure già elencate sopra, è indispensabile seguire anche le seguenti misure:

 

  • Restare a casa
  • Per gli acquisti, le autorità chiedono alle categorie più a rischio di rivolgersi a parenti o ad amici oppure di contattare le cancellerie comunali che si sono appositamente organizzate in tutto il Cantone per la consegna a domicilio della spesa e beni di prima necessità. Per agevolare le persone over 65 e le altre persone a rischio che effettuano acquisti di necessità, si invita il resto della popolazione a riservare a queste categorie l'accesso ai negozi di generi alimentari nella fascia oraria mattutina fino alle ore 10.00
  • Evitare di accudire bambini e ragazzi
  • Uscire solo per motivi medici, per improrogabili motivi di lavoro nell'ambito di un'attività autorizzata e per svolgere attività motoria rispettando le norme igieniche accresciute e di distanza sociale 
  • Utilizzare il trasporto pubblico solo per necessità mediche o professionali
  • Restare in contatto regolare con i propri cari privilegiando il telefono

Attività dell'Amministrazione comunale

 

Gli sportelli all'utenza sono chiusi al pubblico fino a nuovo avviso. Il disbrigo di procedure urgenti o la consultazione di atti oggetto di pubblicazione è possibile su appuntamento.

La copertura del centralino è assicurata dalle ore 9.00 alle ore 11.00 e dalle ore 14.30 e alle ore 16.30.


I parchi pubblici sono stati riaperti. Vanno rispettate le norme di distanziamento sociale e il divieto di assembramento sopra le 5 persone, pena la multa. 

Smaltimento dei rifiuti 

 

Per garantire la sicurezza dello smaltimento dei rifiuti, servizio che è assolutamente necessario continuare a garantire anche nell’ambito dell’emergenza sanitaria in atto, le competenti Autorità federali hanno emanato le seguenti raccomandazioni alla popolazione per ridurre al minimo i rischi di contagio da Coronavirus:

  • Recarsi presso l’ecocentro comunale solo se assolutamente necessario. I rifiuti destinati alla raccolta separata devono essere conservati il più possibile a casa.
  • Le economie domestiche devono depositare i rifiuti come le mascherine, i fazzoletti, gli articoli d’igiene e i fazzoletti di carta in un sacchetto di plastica subito dopo il loro uso.
  • Il sacchetto di plastica deve essere chiuso con un nodo ma senza essere pressato e gettato nel sacco ufficiale verde per i rifiuti solidi urbani. Si raccomanda di tenere quest’ultimo in un raccoglitore munito di coperchio.
  • Il sacco ufficiale dei rifiuti, chiuso con un nodo, deve essere smaltito come di consueto negli appositi cassonetti sul territorio.
  • Le economie domestiche con persone ammalate o in quarantena devono rinunciare alla raccolta separata dei rifiuti. I rifiuti riciclabili come PET, vetro, carta, ecc. come anche gli scarti vegetali devono essere smaltiti nel sacco ufficiale dei rifiuti solidi urbani al fine di escludere pericoli di contagio.
  • L’incenerimento dei rifiuti in giardino e nel caminetto di casa rimane vietato.

Per le persone sole che hanno il divieto di uscire e non possono far capo a vicini o parenti è attivo un servizio comunale di ritiro porta a porta ogni mercoledì mattina. Gli interessati devono annunciarsi entro mezzogiorno del martedì precedente al numero 076.685.74.14 o all’indirizzo di posta elettronica bettosini@sorengo.ch.

Richieste di acconto imposte comunali 2020

 

Il Municipio condivide le apprensioni delle Autorità federali e cantonali circa le ripercussioni finanziarie ed economiche della grave crisi sanitaria in atto ed intende, per quanto nelle sue competenze e nelle sue possibilità, contribuire al sostegno della popolazione e dell’economia locale.

 

Vi informiamo pertanto che i contribuenti che dovessero riscontrare difficoltà nell’adempiere al pagamento delle richieste d’acconto dell’imposta comunale 2020 recentemente inviate per nostro conto da parte del Centro servizi informativi (CSI) del cantone Ticino possono chiedere tramite l’apposito formulario, o direttamente al nostro servizio cassa e contabilità (e-mail: contribuzioni@sorengo.ch – tel. No.: 091.985.90.28) una dilazione o una rateazione del pagamento.

Aiuti mirati e analisi della situazione generale 

 

Nel quadro della generale propensione degli enti pubblici, ivi compresi gli enti locali, a venire in soccorso delle persone fisiche e/o giuridiche particolarmente toccate sotto il profilo economico e finanziario dalla grave crisi sanitaria in atto, il Comune ha deciso di affrontare la situazione con un approccio sistematico e scientifico.

Grazie all'immediata disponibilità e grande apertura dell'Istituto di ricerche economiche (IRE) dell'Università della Svizzera italiana, diretto dal professor Rico Maggi, è stato sviluppato e messo a disposizione “on-line” ai richiedenti, in tempi rapidissimi, uno specifico modulo-inchiesta mediante il quale l'Esecutivo intende raccogliere ed analizzare i dati dei suoi concittadini più colpiti allo scopo di calibrare interventi di sostegno mirati che andranno ad inserirsi in subordine, nel rispetto del principio di sussidiarietà, agli aiuti federali e cantonali.

 

Annullate le elezioni comunali del 5 aprile e posticipata la votazione del 26 aprile 2020

 

Il Consiglio di Stato ha deciso che, a causa dell'epidemia di coronavirus, le elezioni comunali del prossimo 5 aprile 2020 sono annullate e verranno nuovamente organizzate nel mese di aprile 2021. Di conseguenza gli attuali Municipali e Consiglieri comunali rimangono in carica fino ad aprile 2021. 

L'ufficio elettorale ha proceduto, domenica 19 aprile 2020, alla distruzione del materiale di voto per corrispondenza rientrato secondo le indicazioni della Cancelleria dello Stato garantendo la segretezza del voto. 


La votazione cantonale del 26 aprile 2020 sul progetto per il risanamento e rilancio dell’aeroporto di Lugano-Agno è stata posticipata a data da stabilire.

I numeri da chiamare per informazioni


È attiva una hotline coronavirus del Canton Ticino: 0800 144 144.

Fornisce informazioni sanitarie e supporto psicologico (sostegnopsi@fctsa.ch).
Risponde tutti i giorni, dalle ore 7.00 alle 22.00.

 

Si può chiamare anche l'hotline nazionale: +41 58 463 00 00
Risponde tutti i giorni, 24 ore su 24.

 

Per le attività commerciali, il Cantone mette a disposizione la hotline 0840 117 112.
Risponde tutti i giorni, dalle ore 6.00 alle 22.00.

In alternativa, si può scrivere un'email ad attivita-commerciali@ti.ch.

 

Il numero del Cantone per domande sulle indennità per orario ridotto è: 091 814 31 03.
È attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 16.00.

I siti ufficiali delle informazioni

 

Sia sul sito della Confederazione sia su quello del Cantone sono state aperte delle sezioni dedicate al coronavirus, con aggiornamenti continui sulla situazione e con tutte le misure da seguire.

 

In particolare il Cantone ha predisposto dei flyer informativi e una lista di misure per limitare il rischio di contagio fra la popolazione, anche a tutela delle persone più vulnerabili.

© 2017 - Comune di Sorengo, Tutti i diritti riservati   |   Credits   |   Note legali   |  Login Area Municipio