Coronavirus

L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato la diffusione del nuovo coronavirus (COVID-19) una pandemia.

 

Lunedì 16 marzo il Consiglio federale ha deciso di proclamare lo stato di "situazione straordinaria" ai sensi della legge sulle epidemie.  In virtù di questa nuova situazione, il Consiglio federale ha ordinato fino al 19 aprile 2020 provvedimenti restrittivi validi in tutti i Cantoni, Ticino compreso. Queste misure toccano attività pubbliche e private, eccetto quelle essenziali, ed entrano in vigore dalla mezzanotte di martedì 17 marzo 2020.

 

È indispensabile che tutti i cittadini, di tutte le età, rispettino le istruzioni per cercare di contenere l'accelerazione dell'infezione da coronavirus. La collaborazione di tutti è fondamentale.


Le autorità invitano i cittadini che avessero avuto contatti diretti con casi confermati in Svizzera o all'estero o che comunque presentassero sintomi delle vie respiratorie inferiori (tosse o difficoltà a respirare) e febbre a evitare di presentarsi spontaneamente nelle strutture sanitarie, ma di rivolgersi esclusivamente per telefono al proprio medico di famiglia, al Servizio di guardia medica (t. +41 91 800 18 28) o alla Centrale di soccorso 144 nei casi urgenti o ai Pronto soccorso del Cantone (previo contatto telefonico).

Le misure da seguire

 

Per fare in modo che il virus non continui a diffondersi liberamente, è necessario ridurre il numero di contatti interpersonali, rimanendo il più possibile a casa anche se non si ha nessun sintomo di malattia. Perciò è determinante la responsabilità individuale. Grazie all’auto-isolamento e all’auto-quarantena è possibile interrompere la propagazione del virus e garantire assistenza medica alle persone che ne hanno assolutamente bisogno.

Per proteggere non solamente se stessiindipendentemente dalla propria età - ma per proteggere tutta la popolazione e per evitare che con i propri comportamenti si possano contagiare altre persone - in particolare anziani e chi ha determinate problematiche di salute -, è fondamentale rispettare le seguenti misure, anche se non si ha nessun sintomo di malattia:

  • Tenersi a distanza di almeno due metri
  • Lavarsi accuratamente e spesso le mani
  • Evitare le strette di mano
  • Evitare i luoghi pubblici o affollati
  • Evitare gli assembramenti, le folle e i gruppi
  • Non partecipare a manifestazioni pubbliche o private
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che manifestano tosse e febbre 
  • Non toccarsi bocca, occhi e naso con le mani
  • Tossire e starnutire in un fazzoletto e nella piega del gomito
  • Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si assistono persone malate
  • Se si manifestano sintomi influenzali, restare a casa ed evitare il contatto con altre persone
  • In caso di dubbio non andare al Pronto soccorso, ma chiamare il proprio medico di famiglia o i numeri indicati più sopra
  • Non prendere antibiotici se non prescritti dal medico

Come sottolineato anche dalle autorità sanitarie, le persone che hanno compiuto 65 anni e i gruppi definiti vulnerabili sono particolarmente esposti al rischio di complicazioni gravi, che possono metterne in pericolo la vita. Perciò, oltre alle misure già elencate sopra, è indispensabile seguire anche queste misure:

  • Restare a casa
  • Non uscire per fare la spesa o acquisti: farsi aiutare da parenti e amici o usufruire del servizio appositamente organizzato dal Comune per la consegna a domicilio della spesa
  • Uscire esclusivamente per motivi medici, per improrogabili motivi di lavoro nell’ambito di un'attività autorizzata e per svolgere attività motoria rispettando le norme igieniche accresciute e di distanza sociale
  • Utilizzare il trasporto pubblico solo per necessità mediche o professionali
  • Non accudire bambini e ragazzi
  • Rimanere in contatto regolare con i propri cari privilegiando il telefono

Per sensibilizzare l'intera popolazione e in particolare chi si trova a stretto contatto con gli anziani, il Cantone ha lanciato la campagna Distanti ma vicini, proteggiamoci ora.

La Confederazione ha preparato delle istruzioni in lingua facile, per garantire la massima diffusione e comprensione delle misure da seguire, anche tramite un video.

Sorengo riduce le attività dell'Amministrazione comunale

 

Il Municipio di Sorengo, sabato 14 marzo 2020, ha deciso l’introduzione di ulteriori misure per ridurre le attività pubbliche in ossequio alle disposizioni emanate dall’autorità cantonale.

 

Le attività dell'Amministrazione comunale vengono ridotte e i servizi essenziali garantiti con l'obiettivo di ridurre il numero di addetti presenti in ufficio e limitare i contatti superflui.

 

Gli sportelli all'utenza sono chiusi al pubblico fino a nuovo avviso. Richieste urgenti sono da inoltrare tramite email a info@sorengo.ch. La copertura del centralino è assicurata dalle ore 9.00 alle ore 11.00 e dalle ore 14.30 e alle ore 16.30.

 

Sono garantiti i servizi essenziali di approvvigionamento e di smaltimento. I servizi non indispensabili sono stati sospesi. È possibile inoltrare richieste urgenti all'indirizzo mail info@sorengo.ch.

Ricordiamo inoltre che vi è la possibilità di pagare le fatture del Comune tramite il servizio eBill.


I parchi pubblici sono chiusi. Evitare ritrovi di gruppo anche in altri luoghi.


Circolare alla popolazione:

> Servizi comunali nell'emergenza COVID-19

Smaltimento dei rifiuti 

 

Per garantire la sicurezza dello smaltimento dei rifiuti, servizio che è assolutamente necessario continuare a garantire anche nell’ambito dell’emergenza sanitaria in atto, le competenti Autorità federali hanno emanato le seguenti raccomandazioni alla popolazione per ridurre al minimo i rischi di contagio da Coronavirus:

  • Recarsi presso l’ecocentro comunale solo se assolutamente necessario. I rifiuti destinati alla raccolta separata devono essere conservati il più possibile a casa.
  • Le economie domestiche devono depositare i rifiuti come le mascherine, i fazzoletti, gli articoli d’igiene e i fazzoletti di carta in un sacchetto di plastica subito dopo il loro uso.
  • Il sacchetto di plastica deve essere chiuso con un nodo ma senza essere pressato e gettato nel sacco ufficiale verde per i rifiuti solidi urbani. Si raccomanda di tenere quest’ultimo in un raccoglitore munito di coperchio.
  • Il sacco ufficiale dei rifiuti, chiuso con un nodo, deve essere smaltito come di consueto negli appositi cassonetti sul territorio.
  • Le economie domestiche con persone ammalate o in quarantena devono rinunciare alla raccolta separata dei rifiuti. I rifiuti riciclabili come PET, vetro, carta, ecc. come anche gli scarti vegetali devono essere smaltiti nel sacco ufficiale dei rifiuti solidi urbani al fine di escludere pericoli di contagio.
  • L’incenerimento dei rifiuti in giardino e nel caminetto di casa rimane vietato.

Per le persone sole che hanno il divieto di uscire e non possono far capo a vicini o parenti è attivo un servizio comunale di ritiro porta a porta ogni mercoledì mattina. Gli interessati devono annunciarsi entro mezzogiorno del martedì precedente al numero 076.685.74.14 o all’indirizzo di posta elettronica bettosini@sorengo.ch.

Richieste di acconto imposte comunali 2020

 

Il Municipio condivide le apprensioni delle Autorità federali e cantonali circa le ripercussioni finanziarie ed economiche della grave crisi sanitaria in atto ed intende, per quanto nelle sue competenze e nelle sue possibilità, contribuire al sostegno della popolazione e dell’economia locale.

 

Vi informiamo pertanto che i contribuenti che dovessero riscontrare difficoltà nell’adempiere al pagamento delle richieste d’acconto dell’imposta comunale 2020 recentemente inviate per nostro conto da parte del Centro servizi informativi (CSI) del cantone Ticino possono chiedere tramite l’apposito formulario, o direttamente al nostro servizio cassa e contabilità (e-mail: contribuzioni@sorengo.ch – tel. No.: 091.985.90.28) una dilazione o una rateazione del pagamento.

Aiuti mirati e analisi della situazione generale 

 

Allo stato attuale non ci è ancora possibile l’adozione di provvedimenti mirati che dovranno necessariamente essere coordinati e sussidiari ai provvedimenti federali e cantonali.

Allo scopo di permetterci l’elaborazione e l’adozione di eventuali provvedimenti è necessaria una raccolta dei dati relativi ai contribuenti (persone fisiche o giuridiche) che, a causa della crisi sanitaria in atto, subiscono ripercussioni economiche o finanziarie dirette (mancanza o riduzione delle entrate, attività ridotta, costi aggiuntivi, ecc.).

La nostra amministrazione sta elaborando un modulo inchiesta con domande puntuali al fine di inquadrare la situazione e le necessità.

Invitiamo pertanto tutti i nostri cittadini/contribuenti (persone fisiche o giuridiche) che subiscono direttamente conseguenze economiche o finanziarie della pandemia a volersi annunciare all’indirizzo e-mail info@sorengo.ch, entro venerdì 10 aprile p.v., facendo richiesta del modulo di rilevamento dati che sarà loro trasmesso non appena possibile.

Annullate le elezioni comunali del 5 aprile 2020

 

Il Consiglio di Stato ha deciso che, a causa dell'epidemia di coronavirus, le elezioni comunali del prossimo 5 aprile 2020 sono annullate e verranno nuovamente organizzate nel mese di aprile 2021

I numeri da chiamare per informazioni


È attiva una hotline coronavirus del Canton Ticino: 0800 144 144.
Risponde tutti i giorni, dalle ore 7.00 alle 22.00.

 

Si può chiamare anche l'hotline nazionale: +41 58 463 00 00
Risponde tutti i giorni, 24 ore su 24.

 

Per le attività commerciali, il Cantone mette a disposizione la hotline 0840 117 112.
Risponde tutti i giorni, dalle ore 6.00 alle 22.00.

In alternativa, si può scrivere un'email ad attivita-commerciali@ti.ch.

 

Il numero del Cantone per domande sulle indennità per orario ridotto è: 091 814 31 03.
È attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 16.00.

I siti ufficiali delle informazioni

 

Sia sul sito della Confederazione sia su quello del Cantone sono state aperte delle sezioni dedicate al coronavirus, con aggiornamenti continui sulla situazione e con tutte le misure da seguire.

 

In particolare il Cantone ha predisposto dei flyer informativi e una lista di misure per limitare il rischio di contagio fra la popolazione, anche a tutela delle persone più vulnerabili.

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